mercoledì 11 maggio 2016

RESPIRA LA NATURA: DOMENICA 15 MAGGIO SUL MONTE MUTRIA (PARCO REGIONALE DEL MATESE)


Non si fermano le nostre attività, non si ferma la voglia di scoprire il territorio che ci circonda.
Domenica 15 Maggio, il gruppo #RespiraLaNatura e Yoga Aversa, percorrerà i sentieri che portano sul Monte Mutria, nel bel mezzo del Parco Regionale del Matese, partendo da Bocca della Selva. 
Meeting Point come al solito nei pressi della Stazione Ferroviaria di Aversa (in prossimità del Pub Drengot), alle ore 8.00 e con le macchine raggiungere il punto di partenza del sentiero. 


Di seguito un pò di informazioni sull'escursione. 


Punti di appoggio:Rif. Tre Faggi (q. 1322 m), presso Bocca della Selva
Tipo di via:Via normale
Tipo di percorso:Sentiero e traccia segnata 
Difficoltà:  E (scala difficoltà)
Attrezzatura: Scarpe da Trekking
Valutazione:




Chiunque voglia partecipare all'escursione, insieme ai ragazzi del gruppo del Corso di Yoga Aversa, non esiti a contattarci: saremo felici di avervi con noi!!! 


Ricordiamo anche che la partecipazione è gratuita e se non avete la possibilità di venire in macchina, potete sempre unirvi a qualcuno di noi. 

IMPORTANTI RACCOMANDAZIONI: 
- Indossare scarpe da trekking o comunque adatte a camminare su sentieri naturali

- Munirsi di bottigliette d'acqua e cibo per l'intera giornata (è previsto un pic-nic)

- Vestirsi a strati

- Dotarsi di cappellino (o bandana) per proteggersi dal sole

Di seguito una descrizione del percorso.


Introduzione:
Il Monte Mutria domina il settore orientale del massiccio del Matese, ben riconoscibile per la sua lunga cresta ondulata che separa le provincie di Benevento e di Campobasso.
Lungo i suoi versanti si alternano ampie zone boscose e ripide pareti di roccia che custodiscono un una ricca fauna selvatica (è nota anche la presenza di lupi ed aquile reali) ed una flora rigogliosa (fitte faggete, boschi di leccio, tassi centenari, ampie praterie, ecc.). A questo splendido ambiente naturale si aggiunge l´eccezionale vista a 360° che spazia dal Tirreno all´Adriatico, dalla Marsica all´Appennino Lucano.




Accesso:

L'attraversamento della cresta del monte Mutria parte da Bocca della Selva (q. 1332 m), raggiungibile in automobile sia dal versante campano (da Piedimonte Matese oppure da Morcone) sia da quello molisano (da Guardiaregia o da Sepino).
La parte iniziale della salita (via n° 19A) è su strada asfaltata, e pertanto può essere percorsa anche con mezzi motorizzati.

Descrizione della salita:

Seguendo il sentiero n° 19A si sale dapprima lungo una serie di tornanti su strada asfaltata (fino a q. 1480 m), e successivamente su un agevole sentiero tracciato che risale attraverso una prateria, con vista sull´adiacente Monte Pastonico.
Un´indicazione su un grosso masso invita ad entrare nella faggeta, ma è possibile avanzare anche lungo un esposto sentiero panoramico sul versante S. Al termine di questo passaggio, la salita prosegue rapidamente lungo l´ampia cresta erbosa cosparsa di rocce, fino a raggiungere la piccola edicola di S. Antonio (sulla destra, affacciata sul versante beneventano) e quindi la vetta, riconoscibile soltanto per una grossa piramide di pietre bianche.

Discesa:

Come per la salita.
In alternativa, la discesa può essere effettuata proseguendo in direzione E, lungo la traccia che segue la cresta ondulata. A valle della vetta secondaria (q. 1780 m) il sentiero entra nel faggeto che ricopre il versante molisano, attraversandolo fino ad aggirare la vetta del Palumbaro (q. 1552 m, a 5 minuti dal sentiero), per poi piegare verso il fosso Crocella. Infine, avanzando lungo il letto roccioso del corso d´acqua, si arriva alla strada asfaltata che riconduce a Bocca della Selva (1,30 h dalla cima).

Note:

Al fine di evitare il lungo ritorno a Bocca della Selva lungo la strada asfaltata (circa 7 km), è richiesta la disponibilità di due automobili (o altri mezzi di trasporto) o di accompagnatori, da posizionare all´inizio ed al termine del percorso. 



fonti: http://www.vienormali.it/montagna/cima_scheda.asp?cod=1631
http://es.wikiloc.com/wikiloc/view.do?id=3574077

lunedì 2 maggio 2016

RESPIRA LA NATURA: DOMENICA 8 MAGGIO SULLE CIME DEI MONTI PICENTINI (AV)


Vi avevamo già annunciato qualche giorno fa, che il mese di Maggio sarebbe stato fitto di appuntamenti per noi di Yoga Aversa e per tutti voi che rendete sempre speciali, con la vostra attiva partecipazione, le nostre iniziative. 
Nell'ambito delle giornate alla scoperta dei territori naturalistici della Campania e dei dintorni, vi proponiamo un'altra magnifica esperienza provando a scalare le cime del Parco Regionale dei Monti Picentini, in provincia di Avellino. 
Domenica 8 Maggio, il gruppo #RespiraLaNatura si incamminerà dal Colle del Leone, fino a raggiungere le creste del Monte Cervialto. 



Domenica 8 Maggio, il punto di incontro sarà come al solito nei pressi della Stazione Ferroviaria di Aversa (in prossimità del Pub Drengot), alle ore 8.00 e con le macchine raggiungere il punto di partenza del sentiero. 

Di seguito un pò di informazioni sull'escursione.


Dislivello: Partenza quota 1226 m – arrivo quota 1809 m
Durata: 2 ore e mezza all'andata e 1 ora e mezza al ritorno
Difficoltà: E
Sorgenti: Non ci sono sorgenti e fontane 

Chiunque voglia partecipare all'escursione, assieme ai ragazzi del gruppo del Corso di Yoga Aversa, non esiti a contattarci: saremo felici di avervi con noi!!! 

Ricordiamo anche che la partecipazione è gratuita e se non avete la possibilità di venire in macchina, potete sempre unirvi a qualcuno di noi. 


IMPORTANTI RACCOMANDAZIONI: 
- Indossare scarpe da trekking o comunque adatte a camminare su sentieri naturali
- Munirsi di bottigliette d'acqua e cibo per l'intera giornata (è previsto un pic-nic)
- Vestirsi a strati
- Dotarsi di cappellino (o bandana) per proteggersi dal sole

Descrizione percorso:


Il sentiero che parte dal Colle del Leone rappresenta la salita più semplice ma nello stesso tempo più lunga per raggiungere la vetta della cima più alta dei Monti Picentini. 

Dal Lago Laceno si prosegue in direzione del ristorante “La Lucciola” dove parte una strada asfaltata che conduce a Calabritto o ad Acerno. Lungo la strada dopo aver oltrepassato il primo pianoro grande, ossia il Piano l’Acernese, e dopo aver attraversato il piccolo Piano dei Vaccari , si giunge ad un piccolo spiazzale al Valico Colle del Leone (1226 m). Lasciata l’auto tra antichi faggi si prosegue a piedi lungo la strada asfaltata sempre in direzione Calabritto-Acerno, finchè dopo circa 200 m sulla sinistra apparirà una sbarra in ferro che delimita l’accesso ad una mulattiera.
La mulattiera parte in leggera pendenza e si districa all’interno delle faggete giovani del Cervialto su un sentiero per la maggior parte uniforme ma intervallato ogni tanto da canali causati da piccoli smottamenti. Il percorso è di facile intuizione ed è delineato dai simboli del Club Alpino Italiano (sentiero numero 113). Non si incontrano particolari deviazioni se non in un primo tornante roccioso dove bisognerà proseguire verso sinistra e qualche centinaia di metri dopo aver oltrepassato un muro roccioso. Una deviazione vi potrebbe condurre sulla destra ma il sentiero principale continua nel tratto in leggera discesa per poi riprendere quota subito dopo. Prima del tratto di pianura-discesa (si intuisce subito anche da un cartello della comunità montana) è possibile con un piccolo fuoripista ben visibile, affacciarsi ad un belvedere sull’Accellica, il Monte Raiamagra e il piano l’Acernese.
Intanto la strada proseguirà a lunghi e ampi tornanti, uscendo e rientrando diverse volte nel fitto della vegetazione finchè dopo un’ora di cammino si giungerà al Valico di Filicecchio a quota 1526 m. A Filicecchio si può sostare per riprendere fiato sulle numerose rocce piatte presenti sotto gli alberi e godere del passaggio dei venti tra le chiome degli alti faggi. Filicecchio è individuabile anche grazie a dei passamani in legno che delimitano il corso esatto del sentiero, senza prendere la deviazione verso il basso che conduce al Piano Migliato.
Dal Valico, in circa 10 minuti si giunge in un tornante scoperto caratterizzato da una vista spettacolare sul Monte Polveracchio e il comprensorio dell’Eremita Marzano. Un punto di notevole interesse paesaggistico e anche naturalistico dove in estate potrete gustare gli squisiti frutti del sottobosco.
Dal belvedere il passo non è ancora molto lungo, si attraversano altre faggete giovani fino all’ingresso in un bosco di altissimi e antichi faggi e di arbusti folti ai bordi della mulattiera. L’ultimo passaggio boscoso prima di un altro tornante e dell’arrivo finale sotto le Creste del Cervialto.
Conca vetta del Monte Cervialto
Alle Creste la mulattiera prosegue ma il sentiero prende dritto per la cima superando un’altra transenna in legno. Le creste rappresentano il tratto più duro dell’intera scalata, con gradoni rocciosi e una forte pendenza che conduce rapidamente sulla vetta del Cervialto. Le cresta si dividono in 2 parti, la prima di pendenza media che si conclude su una piccola pianura che riprende poi con la seconda parte in forte pendenza. Da questa posizione si può notare la Costiera Amalfitana, i Monti Alburni e il Monti del Cilento, e facendo attenzione anche la Piana del Sele.
Concluso il secondo tratto di creste, si giunge nei pressi di una stazione idrometeorologica fotovoltaica nei pressi dell’anticima a quota 1806 m. Dall’anticima si apre il panorama sul Lago Laceno e i monti dell’Irpinia oltre che sulla caratteristica dolina carsica che caratterizza la vetta di questo Monte.
Proseguendo in senso antiorario sulla dorsale della dolina si raggiunge con qualche passaggio roccioso la vetta vera e propria a quota 1809 m dove è situato il punto trigonometrico e il libro di vetta.
Il ritorno è consigliabile per lo stesso sentiero o come unica variante con la visita all’interno della dolina carsica.

sabato 30 aprile 2016

MAGGIO CON YOGA AVERSA

Sarà un mese di Maggio carico di eventi per tutti noi di Yoga Aversa!!!
Abbiamo già stilato una bozza del fitto calendario di appuntamenti che presto aggiorneremo con tante altre novità ed informazioni. 


Nel frattempo vi anticipiamo che oltre ai consueti corsi di yoga, presso la nostra sede di Via Pietro Rosano 55 Aversa (clicca qui per vedere i giorni e gli orari), avremo una serie di incontri, work-shop e "a grande richiesta" in ogni week end continueremo con le nostre escursioni #RespiraLaNatura, alla scoperta dei fantastici luoghi naturalistici che circondano la nostra terra.

Eccovi qualche data:

Sabato 7 Maggio 2016
dalle 18:00 alle 20:00

Yoga della Risata
con Emma Farina
Costo partecipazione: 10 euro
(dopo l'incontro, tutti insieme, si va a cena fuori)

Domenica 8 Maggio 2016

Escursione
#RespiraLaNatura
Méta: Monte Cervialto - Parco Regionale dei Monti Picentini (AV)
Costo partecipazione: gratuito

Domenica 15 Maggio 2016
Escursione
#RespiraLaNatura
(méta da definire)
Costo partecipazione: gratuito

Sabato 28 Maggio 2016 
Escursione
#RespiraLaNatura
Méta: Lago Matese (CE) + Pratica Yoga all'aperto + Pic-Nic 
Costo partecipazione: gratuito

Contattateci per tutti i dettagli, seguiteci su Facebook/Twitter/Instagram e non esitate ad unirvi a noi!

Vi aspettiamo!!!

#YogaAversa #Namaste #RespiraLaNatura 



venerdì 15 aprile 2016

RESPIRA LA NATURA: SABATO 16 SI MEDITA SUGLI EREMI DEL MONTE MAGGIORE (CE)

A grande richiesta, continuano le nostre escursioni all'aria aperta alla scoperta dei luoghi naturalistici che ci circondano. Dopo la bella passeggiata sul Monte Redentore (LT) [clicca qui per vedere le foto], il gruppo dei ragazzi del corso di Yoga Aversa, ha deciso di
portare l'iniziativa #RespiraLaNatura, sugli eremi del Monte Maggiore, in provincia di Caserta: con i suoi svariati luoghi di culto e meditazione. 

Ecco un pò di informazioni.

Sabato 16 Aprile: punto di incontro presso la stazione ferroviaria di Aversa (in prossimità del pub Drengot), alle ore 8,00 e partenza in macchina

Lunghezza percorso: 5 km circa
Dislivello in salita: 350 mt
Tempi di cammino: 2,30 ore (escluse soste)
Difficoltà: media

Passeggiata in ambiente montano, dall’antico borgo di Croce (600 metri) saliremo lungo la battuta via crucis nel rigoglioso bosco di carpini per raggiungere il bellissimo eremo di San Salvatore dove visiteremo la chiesetta, la cripta ed il monolite sede di arrampicata sportiva. 
Riprenderemo il cammino percorrendo in falsopiano un sentiero che aggira da sotto le cime più alte del monte Maggiore e sbuca su un valico per accedere al lato nord del monte. Qui in breve discesa raggiungiamo la cappellina di madonna di Fradejanne da dove ammireremo un vastissimo panorama su tutto l’Alto Casertano. 
Proseguiremo ripercorrendo in parte il sentiero dell’andata e poi iniziando una lunga discesa sempre all’interno del bosco per raggiungere la radura di Nocce dove sosteremo prima di proseguire la discesa tra la folta macchia mediterranea fino al ritorno a Croce.

Chiunque voglia partecipare all'escursione, assieme ai ragazzi del gruppo del Corso di Yoga Aversa, non esiti a contattarci: saremo felici di avervi con noi!!!

Ricordiamo anche che la partecipazione è gratuita e se non avete la possibilità di venire in macchina, potete sempre unirvi a qualcuno di noi. 


#YogaAversa #Namastè #RespiraLaNatura

IMPORTANTI RACCOMANDAZIONI:

- Indossare scarpe da trekking o comunque adatte a camminare su sentieri naturali
- Munirsi di bottigliette d'acqua e cibo per l'intera giornata (è previsto un pic-nic)
- Vestirsi a strati
- Dotarsi di cappellino (o bandana) per proteggersi dal sole




fonte: https://sites.google.com/site/casertaitinerari/gli-eremi-di-monte-maggiore / https://infosannio.wordpress.com/2013/06/10/caserta-passeggiata-in-natura-agli-eremi-del-monte-maggiore/

martedì 12 aprile 2016

YOGA DEGLI ELEMENTI ALL'ANGOLO DI CLIV

L'Associazione YOGA AVERSA & l'ANGOLO DI CLIV

presentano

Y O G A D E G L I E L E M E N T I
TERRA DEL CORPO

condotto da Nathalie Siviglia


Imparare a prendersi cura di sè attraverso le stagioni e i cambi stagionali. Un tempo di lavoro sul corpo, un tempo di studio e conoscenza delle grandi leggi che regolano la vita, un tempo di riflessione e di integrazione tra corpo-materia e spirito-energia!



QUANDO
Domenica 17 aprile 2016
dalle ore 10:00 alle ore 13:00

DOVE
Sede dell'A.s.d. Yoga Aversa - L'Angolo di Cliv
Via Pietro Rosano, 55 angolo strada San Biagio
81031 Aversa (Caserta)

PRESENTAZIONE
Guidati da Nathalie Siviglia che ci condurrà, attraverso un originale lavoro sul corpo, all'energia dell'elemento TERRA, si iniziera un viaggio che ci porterà ad indagare il significato di danzare la Terra che è dentro di noi

Un percorso di consapevolezza che inizia con il sentire il proprio corpo, scoprirlo nella sua Forza e Potenza, l’essere presente qui ed ora. Un percorso che si appoggia sulla tradizione, per crescere e inoltrarsi nell'essere nel movimento e la danza di una maniera diversa, al ritmo della TERRA.

Questo viaggio ci porterà tra l'altro a scoprire il ballo tradizionale della tammuriata (ci accompagnerà dal vivo, Vincenzo Oliva), che da generazione celebra i doni di Madre Terra.

La Terra è il centro, il punto di riferimento, la stabilità e le fondamenta, il nutrimento, la sua funzione è la trasformazione, lei è all'origine di tutto, la matrice dove tutto muore e tutto nasce, ciclo perpetuo della vita e della morte. Essere collegati alla terra è essere in equilibrio stabile tra le forze del mondo: fisiche, psichiche e spirituali.

Il percorso è aperto a tutti senza alcuna condizione particolare o competenza specifica.
La prenotazione è obbligatoria.

INFO E PRENOTAZIONI:
Nathalie 342 0653928
Vincenzo 3208864028
Email: yoga.aversa@libero.it / nathalie.siviglia@gmail.com

INSEGNANTE:
Nathalie Siviglia
Terapeuta in accompagnamento psico-corporeo, insegnante di yoga dei meridiani e di meditazione d'auto-osservazione, consacra la sua vita alla ricerca sul Corpo, il suono, il movimento, il potere di auto-guarigione e la loro interazione. Si interessa particolarmente al legame tra “Sacro” e guarigione. Psicologa con 10 anni di esperienza in strutture d'accoglienza e scuole in Svizzera, ottiene la certificazione di terapeuta shiatsu della scuola internazionale del Maestro Kasunori Sasaki. Collabora con vari intervenenti terapeutici in Svizzera, Francia e Italia. Queste collaborazioni danno nascita a dei laboratori nei quali danza, suono e lavoro corporeo si mettono in sinergia. Dal 2008, diventa professionista freelance e crea il suo proprio approccio terapeutico legato al corpo e alla parola. Collabora con varie associazioni e strutture come insegnante e terapeuta, utilizzando il Corpo come mezzo di conoscenza. Vive e lavora tra Benevento, Napoli e Losanna in Svizzera.
http://www.corpo-anima-spirito.com/

sabato 2 aprile 2016

YOGA AVERSA RESPIRA LA NATURA SUL MONTE REDENTORE (LT)

Con l'arrivo della "bella stagione" ripartono, a grande richiesta, le nostre escursioni alla scoperta dei luoghi naturalistici presenti in Campania e nei dintorni. 

Domenica 10 Aprile proveremo "la scalata" del Monte Redentore, Formia (LT). 
Punto di incontro presso la stazione ferroviaria di Aversa (in prossimità del pub Drengot), alle ore 8,00 e partenza in macchina verso Formia.

Informazioni Percorso
Partenza: Maranola (LT) (827 m) 
Mèta: Cima del Redentore (1252 m)
Catena Montuosa: Aurunci 
Tempi: 1h40' per l'andata e 1h10' per il ritorno 
Dislivello: 425 m
Segni: standard (bianchi e rossi)

Durata: 2h50' Difficoltà: Facile


Descrizione del Percorso
Veduta dal Monte Redentore
Da Formia si seguono i segnali per il centro di Maranola, da cui si prosegue per la strada asfaltata con l’indicazione “Statua del Redentore”. 
Percorso qualche chilometro di strada in salita, si parcheggia (827 s.l.m.) immediatamente sotto a un rifugio in muratura. Su di un masso sono indicati i possibili percorsi con i classici segni bianco-rossi: in una direzione il 60, 61 e 62 verso il Monte Petrella e il Monte Redentore, in un’altra direzione il 58 e 59 verso il Monte Revole e il Monte Viola.
Ci si incammina seguendo il percorso n°60, inaugurato nel 1901 appositamente per trasportare in vetta la statua del Redentore. Si costeggia da subito l’ampio vallone che domina Maranola, salendo progressivamente e raggiungendo una croce a quota 943 s.l.m. In alcuni tratti è già visibile il santuario di San Michele, incavato nella roccia e per questo ben mimetizzato.
Santuario di San Michele
Si prosegue in maniera decisa lungo il sentiero che inizia a svoltare continuamente per limitare la pendenza. A quota 1087 s.l.m. il percorso svolta a sinistra in corrispondenza di una statua della Madonna situata su una sporgenza della roccia. Poco più su è situato il santuario dedicato all’Arcangelo Michele (1142 s.l.m.), costruito attorno all’anno 830 sulle rovine di un antico oratorio.
Ripreso il sentiero, lo si percorre fino ad arrivare alla Sella Sola. La cima del Redentore è ben visibile sulla nostra destra e la si raggiunge con le ultime svolte in salita. Da qui (1252 s.l.m.) si può godere di un panorama eccezionale su Formia, Gaeta, le isole Pontine, e fin verso Ischia, Capri e il Vesuvio nelle giornate migliori. Alle nostre spalle abbiamo invece il Monte Altino, il Monte S.Angelo e il Monte Petrella che, con i suoi 1533 metri, è la cima più elevata della catena degli Aurunci.

Statua del Cristo Redentore
L’imponente statua di ghisa del Cristo Redentor fu innalzata il 29 Luglio 1901. 
Alta tre metri e pesante 21 quintali, dovette essere restaurata e ricollocata dopo che, nel 1907, un fulmine la fece crollare a terra. La statua è uno dei venti monumenti al Redentore eretti su altrettante cime italiane in occasione dell’inizio del XX secolo.
Ridiscesi alla Sella Sola (1229 s.l.m.), è possibile proseguire con i percorsi 61 e 62 verso il Monte Petrella e il Monte S.Angelo. Scendendo invece lungo lo stesso percorso fatto all’andata, si torna al parcheggio in poco più di un’ora.
Raggiunta la cima, ovviamente, ci sarà una pratica di pranayama (respirazione) e il consueto pic-nic. 


Chiunque voglia partecipare all'escursione, assieme ai ragazzi del gruppo del Corso di Yoga Aversa, non esiti a contattarci!!! 

Saremo felici di avervi con noi!!! 

Ricordiamo anche che la partecipazione è gratuita e se non avete la possibilità di venire in macchina, potete sempre unirvi a qualcuno di noi.

#YogaAversa #Namastè #RespiraLaNatura


IMPORTANTI RACCOMANDAZIONI:
- Indossare scarpe da trekking o comunque adatte a camminare su sentieri naturali
- Munirsi di bottigliette d'acqua e cibo per l'intera giornata (è previsto un pic-nic)
- Vestirsi a strati

- Dotarsi di cappellino (o bandana) per proteggersi dal sole
n.b.: ringraziamo il nostro amico Michele Di Gennaro per la concessione delle immagini. Clicca qui per vedere altre sue foto dal Monte Redentore
fonte: http://www.gambeinspalla.it/itinerario.asp?ID=12

martedì 8 marzo 2016

WORKSHOP: ASHTANGA YOGA ALL'ANGOLO DI CLIV

L'Associazione YOGA AVERSA & l'ANGOLO DI CLIV 

presentano

WORKSHOP DI ASHTANGA YOGA

Prima serie modificata. Dinamica del respiro e utilizzo del drishti

QUANDO
Sabato 12 marzo dalle 10:00 alle 12:30

DOVE
Via Pietro Rosano, 55 angolo strada San Biagio 
81031 Aversa (Caserta)

ISTRUTTRICE
ELISA GRELLA
Medico Chirurgo, specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva post Traumatica.
Insegnanate Yoga Ashtanga ed Yoga per bambini certificata con metodo Balyayoga.
200Hr Acharya Teacher Training, Abilitazione successiva a Maestro secondo metodo Acharya Savita Yoga © con attestazione patentino insegnante Coni-CSEN Maestra: Sabina Mastrogiacomo.
Sviluppo di competenze sul metodo nato da fusione dei seguenti stili e sistemi Yoga: Hatha, Ashtanga, Yoga acrobatico, Yogaterapia, Yoga posturale, Acquisizione di esperienza metodologica nella
conduzione e gestione di classi numerose ( maggiori di 40 allievi) Esperienza e formazione per conduzione di classi in lingua inglese.
Esperienza di partecipazione in numerosi ritiri con percorsi di detossificazione alimentare, reset fisico ed emozionale.
Insegnante attiva a Napoli presso Tana ASD e Cantieri del Corpo in corsi bisettimanali e workshop dedicati.
Studio e insegnamento Asana prima serie Ashtanga di Sri Pattabhi Jois - , Vinyasa, Jumpin Through Asanas, Variazioni di Asanas per patologie osteo tendineee, Pranayama, Meditazione, Indicazioni di regime alimentare e posturale.
Studio della letteratura sanscrita, dei testi principali di filosofia dello Yoga Vedanta, Jainismo e Buddhismo con particolare attenzione allo yoga degli otto passi (Ashtanga Yoga)  Baghavad Gita, Aforismi di Patanjali, Yoga Mala, Nettare dello Yoga, teoria e pratica dello yoga, Ratna Yoga, il cuore dello yoga) Da Krishnamacharya a Iyengar, sri Pattabhi Jois e TGV Desikachar. 


"Spingi il tuo corpo così entri nella tua mente. Yoga ti regala te stesso" Namastè

INFO E CONTATTI:
YOGA AVERSA
Via Pietro Rosano, 55 81031 Aversa (Caserta)
Tel:. +39 3208864028 Vincenzo Oliva
Email: yoga.aversa@libero.it

BREVI CONSIGLI PER UNA PRATICA CORRETTA
Indossare abiti comodi, tali da consentire all'insegnante di valutare il corretto allineamento del corpo ma non troppo stretti da ostacolare i movimenti, la respirazione e la circolazione.
Si pratica scalzi.
Non mangiare prima della pratica, devono essere trascorse almeno 2/3 ora dai pasti.
Durante le posizioni non trattenere il respiro, si inspira ed espira sempre dal naso.
Non forzare il corpo oltre i propri limiti per evitare di farsi male.
Avvisare l'insegnante della propria condizione fisica e quando si ha il ciclo mestruale.




martedì 16 febbraio 2016

YOGA DEGLI ELEMENTI: UN NUOVO LABORATORIO ALL'ANGOLO DI CLIV

L'Associazione YOGA AVERSA & l'ANGOLO DI CLIV 

presentano

Y O G A  D E G L I  E L E M E N T I
condotto da Nathalie Siviglia

Imparare a prendere cura di sè attraverso le stagioni e i cambi stagionali. Un tempo di lavoro sul corpo, un tempo di studio e conoscenza delle grandi leggi che regolano la vita, un tempo di riflessione e di integrazione tra corpo-materia e spirito-energia!

QUANDO
Domenica 28 Febbraio 2016 dalle ore 10:00 alle ore 13:00

DOVE
Sede dell'A.s.d. Yoga Aversa - L'Angolo di Cliv
Via Pietro Rosano, 55 angolo strada San Biagio
81031 Aversa (Caserta)

È aperto a tutti senza alcuna condizione particolare o competenza specifica.
La prenotazione è obbligatoria.

INFO E PRENOTAZIONI:
Nathalie 342 0653928
Vincenzo 3208864028
Email: yoga.aversa@libero.it / nathalie.siviglia@gmail.com

INSEGNANTE:
Nathalie Siviglia
Terapeuta in accompagnamento psico-corporeo, insegnante di yoga dei meridiani e di meditazione d'auto-osservazione, consacra la sua vita alla ricerca sul Corpo, il suono, il movimento, il potere di auto-guarigione e la loro interazione. Si interessa particolarmente al legame tra “Sacro” e guarigione. Psicologa con 10 anni di esperienza in strutture d'accoglienza e scuole in Svizzera, ottiene la certificazione di terapeuta shiatsu della scuola internazionale del Maestro Kasunori Sasaki. Collabora con vari intervenenti terapeutici in Svizzera, Francia e Italia. Queste collaborazioni danno nascita a dei laboratori nei quali danza, suono e lavoro corporeo si mettono in sinergia. Dal 2008, diventa professionista freelance e crea il suo proprio approccio terapeutico legato al corpo e alla parola. Collabora con varie associazioni e strutture come insegnante e terapeuta, utilizzando il Corpo come mezzo di conoscenza. Vive e lavora tra Benevento, Napoli e Losanna in Svizzera.
http://www.corpo-anima-spirito.co/

PRESENTAZIONE
Indagare la manifestazione della vita in noi, la natura dei diversi movimenti energetici e vitali che sono in noi, iniziare a riconoscerli attraverso la sperimentazione sul proprio corpo, per individuare le nostre forze e debolezze, ed iniziare un percorso di consapevolezza, riarmonizzazione ed equilibrio vitale. Guidati da Nathalie Siviglia che ci condurrà, attraverso un originale lavoro sul corpo, all'energia dell'elemento LEGNO, si inizierà un viaggio che ci porterà ad indagare in una maniera originale il significato di danzare il GERMOLIARE ed il SBOCCIARE. Un percorso di consapevolezza che inizia con il sentire il proprio corpo, scoprirlo nel suo Potenziale di Crescita e il suo Slancio Vitale. Un percorso che si appoggia sulla tradizione, per crescere ed inoltrarsi nell'essere nel movimento, in una maniera diversa. Con l'elemento LEGNO, indagheremo, l'energia vitale dell'ECLOSIONE, del SORGIMENTO e della CRESCITA che opera in primavera! Celebreremo la nascita e l'inizio di un ciclo. Un lavoro che è potenzializzato quando è fatto in primavera, stagione dell'elemento LEGNO. E un potenziale che governa la CHIARA VISIONE al livello spirituale, assicura la FLESSIBILITA al livello fisico ed emozionale Il LEGNO è ECLOSIONE, SORGIMENTO E CRESCITA MULTIDIREZIONALE (RADICI E RAMI), l'energia della primavera, la nascita, l'inizio di un ciclo, ma soprattutto il potenziale enorme di crescita, quello rachiuso nel seme che diventerà albero!!!

SVOLGIMENTO DEL LABORATORIO
Il lavoro inizia con una preparazione globale del corpo attraverso esercizi semplici di messa in movimento dell'energia vitale, sotto forma di un risveglio del sé e della presenza del corpo. In seguito, poco alla volta, il partecipante sarà invitato a vivere o sperimentare l'elemento LEGNO, per sentirne l'essenza stessa, al cuore di quello che è. Lavoreremo ugualmente sulle energie del fegato e della cistifellea legate a quest'elemento. Un modo per risanare il corpo e permettere il suo potenziamento al livello di crescita! Sarà allora pronto a indagare la natura energetica del movimento corporeo, la sua sostanza. Un modo per esplorare un livello più autentico del corpo! Il laboratorio è aperto a tutti e non richiede condizioni particolari o determinate competenze. Si consiglia abbigliamento comodo, da training, possibilmente a tinta unica, di fibra naturale.




YOGA DELLA RISATA ALL'ANGOLO DI CLIV

L'Associazione YOGA AVERSA & l'ANGOLO DI CLIV 

presentano

LO YOGA DELLA RISATA

QUANDO
Sabato 20 Febbraio 2016 dalle ore 18:00 alle ore 20:00

DOVE
Sede dell'A.s.d. Yoga Aversa - L'Angolo di Cliv
Via Pietro Rosano, 55 angolo strada San Biagio
81031 Aversa (Caserta)

INFO E CONTATTI:
Tel:. +39 3204360093 Emma / +39 3208864028 Vincenzo
Email: yoga.aversa@libero.it


La prenotazione è obbligatoria.



LO YOGA DELLA RISATA
“Quando tu ridi, tu cambi, quando tu cambi l'intero mondo cambia intorno a te.” [Dr. Madan Kataria]

Lo yoga della risata è una tecnica geniale, ideata dal dr. Madan Kataria, con la quale si impara a ridere senza motivo, utilizzando esercizi che stimolano la risata spontanea. La risata stimola il movimento del diaframma, favorendo così il rilascio di emozioni bloccate. E' una vera tecnica terapeutica in quanto con la risata viene stimolata la produzione di endorfine, e insieme alle respirazioni yogiche avviene una più ampia ossigenazione di tutto il nostro corpo, con un conseguente aumento dell’energia a tutti i livelli per: 


· favorire il benessere di tutto l’organismo
· allenare la psiche e la mente alla contentezza
· avere uno stato d’animo interiore indipendente dalle situazioni della vita
· diminuire gli effetti negativi dello stress
· rafforzare il sistema immunitario
· migliorare le relazioni interpersonali
· sviluppare il pensiero positivo e il buonumore 


Il seminario è rivolto a tutte le persone che vogliono aumentare la propria energia per poter affrontare con maggiore efficacia le sfide che la vita di ogni giorno propone e che desiderano intraprendere, in modo facile e divertente, un percorso di sviluppo personale verso un maggior benessere psicofisico, questo seminario dà l’opportunità di fare esperienza con lo Yoga della risata e di portare più gioia, energia e positività nella propria vita. 



L'attività, guidata da Emma Farina, Leader Laughter Yoga, prevede: 


· esercizi di respirazione basati su tecniche yoga
· pratica di Gibberish (letteralmente parlare senza senso)
· esercizi per stimolare la risata
· meditazione della risata che consente di far fluire la risata liberamente
· esercizi di bilanciamento e di radicamento

Dotarsi di abbigliamento comodo e calzini antiscivolo.